primo piano
Alti salari contro la recessione
La crisi ci costringe a cambiare. Politiche di redistribuzione del reddito sono essenziali per imboccare una nuova strada di sviluppo. Per farlo, serve un intervento pubblico non limitato alle politiche fiscali e un nuovo patto sociale, in direzione opposta a quella dell'accordo del 22 gennaio
Donne, andate in pensione. Anzi no
Paradossi di governo: fa i pensionamenti coatti e allunga l'età pensionabile delle lavoratrici pubbliche. Ma ritirarsi a 60 anni aiuta davvero le donne?
Il paradiso non può attendere
Con la crisi finanziaria i governi hanno scoperto che i paradisi fiscali sono un problema. I ministri dell'Economia ora corrono ai ripari. Qualche semplice misura che potrebbero prendere subito, a partire dagli off shore che hanno dentro casa propria, e dai bilanci delle società pubbliche
La crisi e i Gattopardi del capitale
"Molti hanno la tentazione di premere sul tasto di reset e riavviare l'ancient regime. Ma solo un profondo cambiamento del sistema potrà farci uscire dalla crisi". Parla Gerald Epstein, uno degli autori di A progressive program for economic recovery and financial reconstruction
Da Parigi a Pechino. E ritorno
Un’auto ogni 8 persone al mondo, finirà per consumare tutto il territorio; un’auto ogni 1,6 abitanti, in Italia, lo ha già consumato. Adesso l'industria dell'auto ha bisogno degli stati. Ma di quale industria dell'auto abbiamo bisogno noi? E dove sarà localizzata?
Standard & co., le grande declassate
Lehman Brothers, fino al giorno prima, aveva un'ottima "A". Fannie Mae e Freddie Mac ne avevano addirittura tre. E prima ancora c'era stato l'ottimo voto per Enron. Ma l'oligopolio che dà le pagelle mondiali - Standard&Poor’s, Moody’s e Fitch - ancora è lì. Impunito
Se la bolla scoppia sulle pensioni
Nel 2008 si è perso quasi il 6% del risparmio previdenziale affidato ai fondi, mentre il Tfr lasciato in azienda si rivalutava del 3,1%. Traballa il "secondo pilastro" della vecchiaia, e con esso tutto il sistema costruito negli anni in cui la finanziarizzazione dell'economia è stata estesa al welfare
Un colpo di mano sulle grandi opere
Nel decreto anti-crisi spunta una norma che permette di scavalcare gli enti locali nella Conferenza dei Servizi. Un modo per imporre i progetti che non hanno il consenso delle popolazioni interessate
La crisi Usa vista dalla Cina
All'origine dei guai attuali c'è anche lo squilibrio profondo tra i paesi in deficit e quelli in surplus commerciale e finanziario. Si rivedono protezionismo e nazionalismo. Ma il "buy american" non è una soluzione. Soprattutto quando a comprare americano sono i cinesi, principali sottoscrittori del debito Usa
La sinistra e l'economia, c'era una svolta
La trasformazione della cultura economica della sinistra dal dopoguerra ad oggi. Arriverà l'ennesima rimozione, quella degli anni del liberismo?