scuola, università e ricerca
Una camicia di forza per l'università
Di soppiatto, senza pubblicità, una "banca dati" apparentemente innocua sopprime l’autonomia didattica delle università italiane. Retroattivamente
Ricerca: non si vive di sole citazioni
La ricerca scientifica va valutata. Ma come? Un'analisi critica del metodo Civr, basato sull'impact factor. E una proposta di correzione
Promossi e bocciati, con numeri sballati
Gelmini fa gli "exit poll" alle scuole, e annuncia al mondo: quest'anno più bocciati. Ma i conti non tornano, e i numeri del 2009 smentiscono quelli del 2010
Prof e buoi dei paesi tuoi
Insegnanti regionali doc, e test di dialetto per prendere la cattedra. La Lega si scatena sulla scuola, anche Gelmini annuncia graduatorie regionali. Eppure sono le scuole del Nord, piene di insegnanti che vengono dal Sud, le migliori nei test internazionali. E i numeri sui trasferimenti smentiscono gli allarmi
Gli stranieri a punti a scuola d'italiano
Fiore all'occhiello della Lega trionfante, arriva il "permesso a punti". Un percorso a ostacoli per restare in Italia. Tra i principali, la conoscenza della lingua, al cui insegnamento però si tagliano i fondi. Ma proprio sulla base del permesso a punti si può esigere dalla politica centrale e locale un investimento sui corsi per gli immigrati
Da Gentile a Gelmini, e ritorno
Scuole superiori: non è una riforma, è un aggiustamento dell'esistente. Resta il buco nero delle medie, resta la gerarchia tra licei, tecnici e professionali, si archivia la società della conoscenza, si accentua il rischio che a 14 anni già tutti i giochi si chiudano. Mentre dovrebbero aprirsi, per il futuro del paese
Ricerca, conti in tasca alla Gelmini
95 milioni per i Prin 2008. Considerando i numeri dei progetti, sono circa 9.000 euro per ricercatore. E' questo il futuro grandioso dei progetti nazionali?
Alla ricerca della ricerca perduta. Un libro e un blog
"I ricercatori non crescono sugli alberi": un saggio di Francesco Sylos Labini e Stefano Zapperi sui mali dell'università. E sulle ricette per venirne fuori, collettivamente
La foto dell'Italia nel trend dei brevetti
I brevetti sono lo specchio della capacità del sistema economico nei settori più dinamici: alta tecnologia, ambiente, energia. Ecco come siamo messi
Apprendisti e stregoni al lavoro
Sono 126mila i quindicenni né-né, fuori da scuola e lavoro. Per maggioranza e governo la soluzione è semplice: vadano a lavorare, con contratti di apprendistato, e addio all'innalzamento dell'obbligo scolastico. Una ricetta irrealistica e retrograda. Ma che non si combatte continuando a mettere steccati tra scuola e lavoro
Successivo » 1 2 3 4