Ultimi articoli nella sezione
Giulio Marcon
Deputato indipendente per Sinistra ecologia e libertà, presidente del Comitato tecnico scientifico della Scuola del sociale della Provincia di Roma. È stato tra gli ideatori e fondatori della campagna Sbilanciamoci! ha scritto "Le amiguità degli aiuti umanitari" (Feltrinelli 2002) e, con Mario Pianta, "Sbilanciamo l'economia" in corso di pubblicazione (Laterza 2013)
Tutti gli articoli pubblicati su Sbilanciamoci.info
Quel Def è tutto finto, ma va bocciato
Al voto il Documento di economia e finanza: già smentito e superato dagli eventi, mantiene l'impostazione dell'Agenda Monti. E non è chiaro cosa cambieranno Letta e Saccomanni
Il programma-Letta: molte promesse e plateali silenzi
Nonostante un discorso abile e pieno di promesse il governo Letta ha mostrato tutta la sua debolezza politica, soprattutto per la condizione di subalternità e di alleanza vincolante con Berlusconi
Napolitano, le larghe intese e la “buona politica” che servirebbe
Rossana Rossanda ha avuto ragione. La corsa al Quirinale è stata segnata da un’improvvisazione che – con la caduta di Prodi – porta al disfacimento del PD, e dagli sgambetti di D’Alema alla rielezione di Napolitano. La candidatura di Rodotà sarebbe stata l’antidoto a queste sabbie mobili, la strada per ricostruire una “buona politica”
Il governo non c’è, un programma ci sarebbe
Un governo ancora non c’è, ma un modesto programma di cambiamento ci sarebbe. È da oggi in libreria “Sbilanciamo l'economia. Una via d'uscita dalla crisi” di Giulio Marcon e Mario Pianta (Laterza, 2013, 190 pp., 12 euro). Presentiamo un’anticipazione sulle politiche fiscali dal secondo capitolo “Sette strade per uscire dalla crisi”
Sipri: la crisi non ferma la spesa per armi
1.753 miliardi di dollari è la spesa militare 2012 nel mondo, secondo i dati del Rapporto Sipri. Poco meno di metà è realizzata dagli Usa (682 miliardi), l’Italia dovrebbe ridurre subito i suoi 26 miliardi di spesa
Poco e tardi. Il governo e i pagamenti alle imprese
La prima azione di governo decisa alla Camera – lo sblocco dei pagamenti alle imprese – è un piccolo passo dovuto, ma il problema è rovesciare le politiche di austerità
Cento piazze per cambiare rotta
In questo mese dopo il voto per una parte significativa della politica la crisi è dimenticata, la disoccupazione nascosta sotto il tappeto, i conti in rosso di imprese e banche ridotti a un dettaglio, l’emergenza ambientale trasformata in cronaca. l’iniziativa per il “Cambio di rotta” può individuare interventi immediati: rilancio dell’economia, produzioni sostenibili, tutela del lavoro e reddito minimo, taglio delle spese militari, cittadinanza agli immigrati
Quattro problemi, tre soluzioni. Che cosa si può fare
Quattro fatti: il successo del M5S, la tenuta di Berlusconi, la battuta d’arresto del centro sinistra e l’incapacità dei movimenti di intercettare la protesta. Tre soluzioni: riscoprire che succede nel paese, concordare le politiche del cambiamento, fare un governo con l’accordo tra Pd, Sel e M5S
La politica per cambiare. A partire dai contenuti
La rotta d'Italia. Le prossime elezioni possono essere un'occasione di cambiamento. I margini sono stretti, le difficoltà molte e, per chi è legato alla “politica dal basso”, sarebbe sbagliato affrontare questa sfida appiattiti sulla realpolitik da un lato, o chiusi in una logica di autoreferenzialità dall’altro
Possiamo cambiare strada
Giulio Marcon, fino ad ora portavoce della campagna Sbilanciamoci!, è candidato alla Camera nel prossimo parlamento. Qui spiega i motivi e gli obiettivi della sua scelta. Ci pare giusto e utile condividerli con tutta la comunità di sbilinfo. Riusciranno le controfinanziarie, la pace e l'economia "come può essere" a entrare in aula?
Il “cambio di rotta” che vogliamo
Serve un modello di sviluppo in cui alcune merci, consumi, pratiche economiche siano giustamente condannate alla decrescita e altre siano invece destinate a crescere
Regali ai militari, F35 sotto l'albero
La legge delega sulla riforma delle forze armate ci costerà fino a 230 miliardi di euro nei prossimi 10 anni, un regalo alla casta dei militari. I caccia F35 sono il regalo più costoso e inutile
Cambio di rotta contro l’austerity
«Basta con il neoliberismo, le politiche dell’austerità e la subalternità ai mercati finanziari»: queste le direttrici del Forum marchigiano in contrapposizione al tradizionale workshop degli industriali
La terza via di Sbilanciamoci!
Il dibattito politico non affronta il merito dei problemi economici e sociali. La politica dimentica i soggetti sociali e il loro disagio. Per discutere dei contenuti e delle alternative concrete, la campagna Sbilanciamoci! riunisce associazioni, esperti e movimenti alla decima edizione della “Contro-Cernobbio”, a Capodarco di Fermo
L'altra Europa da Bruxelles a Roma
Lunedì 9 luglio, presso la Casa Internazionale delle Donne – Roma, via della Lungara 19 – dalle 10.30 alle 20.00, si terrà il convegno: Uscire dalla crisi con un’altra Europa, una giornata di incontri e dibattiti promossa dalla Green European Foundation con il contributo di Sbilanciamoci!, un confronto per proseguire la strada delineata nel forum di Bruxelles
Mobilitazione italiana per cambiare l'Unione
Il 9 luglio a Roma, un seguito immediato alle proposte formulate nel forum di Bruxelles del 28 giugno contro l'austerity
"Svuotare gli arsenali, riempire i granai"
Verrà presentato lunedì 4 giugno alle 11, alla Fondazione Basso di Roma, il dossier Economia a mano armata. Libro bianco sulle spese militari 2012. Promosso dalla campagna Sbilanciamoci!, fornisce dati e proposte su come ridurre la spesa militare e orientarla in senso sociale. Anticipiamo parte del saggio di Giulio Marcon
Mezzo passo avanti e due indietro
Mezzo passo in avanti e due indietro, così si potrebbero commentare le dichiarazioni del ministro-ammiraglio Di Paola alle commissioni Difesa di Camera e Senato. Il mezzo passo in avanti è l’annuncio della riduzione delle Forze Armate di 30mila unità (dalle attuali 183mila).
Contro gli F35
Sbilanciamoci, Tavola per la pace, Rete Disarmo e Unimondo hanno promosso un mese di mobilitazione per tutto febbraio. L'obiettivo, dire no agli F35, risparmiando 15 miliardi di euro con cui si potrebbero creare 4.500 nuovi asili nido comunali, mettere in sicurezza oltre 12mila scuola, creare più di 100mila posti di lavoro
Austerità: cominciamo dagli F35
Per fronteggiare la crisi, le risorse si trovano tagliando i costi delle Forze armate e rinunciando al dispendioso programma per i caccia F35
Sprechi militari. Cosa si potrebbe fare con quei 15 miliardi
Tanti asili nido e posti di lavoro per ogni cacciabombardiere. L'ultimo regalo alla casta dei generali equivale al 75% della manovra annunciata
Quello che Monti non dice
L'equità è possibile, basta fare delle scelte: sia nelle spese da tagliare – quelle militari e per le grandi opere innanzitutto – che nella politica fiscale, con patrimoniale e fisco progressivo. Di tutto ciò non c'è traccia per ora nel programma Monti
Economia virtuale
La controTremonti di Sbilanciamoci
Refresh: stangata certa, cifre ballerine, ministri rissosi. Contro lo spettacolo triste e pericoloso della manovra del governo, proponiamo qui la ricetta alternativa di Sbilanciamoci!. Ecco il documento
Le dieci proposte per l'ecologia al governo
Dalle energie rinnovabili alla mobilità sostenibile, dalla lotta ai cambiamenti climatici alla fiscalità ambientale, dall'altra economia al disarmo i leader del centro sinistra sono chiamati da Sbilanciamoci! a pronunciarsi sui concreti impegni che intendono prendere per portare “l'ecologia al governo”. Forum a Roma il 10 dicembre
Una pubblica via d'uscita
Le vecchie ricette dei top di Cernobbio, l'assenza totale di azioni governative: dalla crisi così non si esce. Il 4 settembre Sbilanciamoci presenta e discute le sue proposte, nell'ottavo forum de “l'impresa di un'economia diversa”
Sessant'anni di spesa militare
Le dinamiche della spesa militare italiana dal secondo dopoguerra ad oggi, in un saggio di Nascia e Pianta all'interno del volume "Gli italiani in guerra" (Utet)