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La “dottrina tedesca” che distrugge l’Europa
Il “patto fiscale” di Bruxelles impone a tutta Europa la “dottrina tedesca” dell’austerità. La vittoria di Merkel è una sconfitta per Monti e per l’Europa. Per rispettare gli impegni su debito e deficit, l’Italia dovrebbe ridurre di un sesto la spesa pubblica: una politica che devasterebbe l’economia e la società, e porterebbe a una grande depressione
La Repubblica fondata sul profitto
Nell’era in cui gli uomini della Goldman Sachs e affini sono al vertice di governi e istituzioni, il conflitto è sedato, la giustizia sociale sostituita dal mantra della competitività, la concertazione collettiva svilita. Come e perché l’Italia è diventata una Repubblica fondata sul profitto
Quel bene comune chiamato sole
L'"imperativo energetico" dello studioso tedesco Hermann Scheer è un formidabile documento su un modello di produzione energetica alternativa al petrolio, al carbone e all'atomo. E che prevede una sua gestione decentrata e autorganizzata, dai singoli e dalle popolazioni locali.
Buoni eccezionali del tesoro
A tutela del piccolo risparmio e per aumentare l’autonomia dello Stato verso la finanza internazionale, servono nuovi strumenti per il debito pubblico, i Bet
“Indignarsi non basta”
Sette proposte di inclusione per trasformare l'indignazione contro il razzismo in atti concreti e per invertire la rotta delle politiche istituzionali
Finanza e politica, la corsa agli anni ’30
Christine Lagarde si è spaventata: la finanza corre verso l’abisso, la recessione avanza, gli stati sono al si salvi chi può, la politica non capisce e non decide. Ma l’alternativa al ritorno di una depressione stile agli anni trenta ci sarebbe
Chi c'è, chi non c'è
Lavoro, pensioni, tasse. La manovra si accanisce contro chi la crisi l'ha già pagata. E la aggrava. Grandi assenti: patrimoni ed evasione fiscale. C'era un'altra strada? Sì.
FINANZIAMOCI!
Il 2012 si annuncia con lacrime e sangue. Proviamo a difenderci con Sbilanciamoci: aiutaci – e aiutati – con i tuoi contributi in idee e denaro
Correzione di rotta. Finanza, economia e democrazia in Europa
Ridimensionare la finanza, riprendere il controllo dell’economia, praticare la democrazia: sono tre correzioni di rotta che servono all’Europa emerse dalle proteste del 15 ottobre e nel dibattito sulla “rotta d’Europa” aperto da Sbilanciamoci.info e il manifesto, ripreso da OpenDemocracy
Finanza forte, politiche deboli e la via d’uscita della democrazia. Una sintesi del dibattito
I guai dell’Italia, l’assenza dell’Europa e il vuoto di democrazia sono i tre temi al centro del dibattito sulla “Rotta d’Europa” iniziato lo scorso luglio. In questa sintesi della discussione emerge il nodo difficile della finanza internazionale, la necessità di rinnovare le istituzioni e le politiche dell’Unione, e di estendere le forme di partecipazione e democrazia a scala europea