Home / Sezioni / capitali / Global corporate power

facebook-link twitter-link

Newsletter

Registrati alla newsletter di sbilanciamoci.info

Sezioni

Ultimi articoli nella sezione

17/02/2012
Tutti gli esuberi del finanzcapitalismo
di Giuliano Battiston
16/02/2012
Mezzo passo avanti e due indietro
di Giulio Marcon
16/02/2012
Il caso Marcegaglia e le imprese italiane
di Vincenzo Comito
16/02/2012
La miopia del modello Marchionne
di Francesco Bogliacino
16/02/2012
Un bilancio del Manifesto
di Valentino Parlato
13/02/2012
Sul valore legale del titolo di studio
di Alessandra Pioggia , Enrico Carloni , Francesco Merloni
10/02/2012
Art. 18: la flessibilità c’è, non ci sono investimenti
di Giuseppe Travaglini

Global corporate power

26/01/2012

Chi sono le persone che rappresentano l’1%? Quali compagnie gestiscono? I grafici del Transnational Institute di Amsterdam dimostrano i costi sociali e ambientali del potere delle corporation globali

La crisi economica, sociale ed ecologica che l’umanità sta affrontando non è fortuita, ma il risultato di politiche perseguite da una elite circoscritta, che ha sistematicamente preso in ostaggio le scelte politico-economiche in tutto il mondo.

Questa elite globale – meglio conosciuta come la classe di Davos – si riunisce ogni anno nella cittadina-resort svizzera durante l’ultima settimana di gennaio, per ribadire la propria fede nell’ortodossia delle politiche economiche favorevoli alle corporation.

Continua a farlo, nonostante sia diventato ancora più evidente che i costi di queste politiche significano crisi del debito irrisolvibili, crescita della disoccupazione e della disuguaglianza e crisi ecologiche sempre più pressanti.

Nell’ambito di un progetto sul “corporate power”, il Transnational Institute di Amsterdam sta realizzando una serie di infografici per tutto il 2012, mostrando la realtà del “corporate power” e la necessità di un radicale cambio direzione.

 

Le corporation che governano il mondo:
Quali sono le più grandi compagnie al mondo? Quali corporation le controllano? Il loro potere, in che rapporto è con gli Stati?

 

Lo 0,001% globale:
10,9 milioni di persone controllano 42,7 trilioni di dollari, due terzi del prodotto interno lordo mondiale. Cosa potremmo farci, con quei soldi?

 

Gli uomini più ricchi del mondo:
Chi sono, e come hanno fatto i loro soldi? Quali sono i paesi in cui è meglio essere ricchi?

 

Gli architetti del neoliberismo:

Un’economia globale di cui beneficia solo un’elite circoscritta non è fortuita: è stata sapientemente delineata da politici che spesso hanno lavorato per le corporation transnazionali e che, una volta lasciato l’incarico, sono stati ricompensati.

 

Tratto da www.tni.org

 

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che sia citata la fonte: www.sbilanciamoci.info
Vuoi contribuire a sbilanciamoci.info? Clicca qui

Commenti

oligarchia

Molto interessante.La maggior parte della ricchezza deriva dall'appropriazione delle materie prime e dallo sfruttamento del lavoro per estrarle. Gli istituti finanziari e assicurativi svolgono un ruolo di ridistribuzione della liquidità raccogliendo i risparmi dei piccoli e imprestandola ai grandi.
Sarebbe interessante sapere da chi sono gestiti i fondi di investimento e come sono concentrate le operazioni finanziarie sui mercati dei titoli, per capire come avviene la speculazione.
Ovvero, chi movimenta le masse maggiori di titoli determinando il prezzo del capitale azionario delle imprese e del credito di un paese?
E' consultabile uno studio sugli agenti dei mercati finanziari e sulla speculazione, che influenza le politiche dei paesi con debito pubblico in vendita?