Italie
Economia e finanza
Iren: l'acqua e l'allergia al "libero mercato"
L'Autorità garante per la concorrenza bacchetta la multiutility piemontese-ligure-emiliana
I diritti dei padroni e quelli degli operai
Guido Viale da "il manifesto" del 31 agosto 2010
La Fininvest sta peggio del capo
Viaggio nei bilanci di Fininvest e delle controllate: Mediaset, Mondadori, Mediolanum e Milan. Dai debiti degli anni '90 alla ristrutturazione finanziaria, con ricca distribuzione degli utili alla famiglia padrona. Adesso i numeri volgono al peggio: siamo agli anni del declino. In quest'articolo si spiega perché
Donne in attesa: fine degli alibi
Una recensione al libro di Alessandra Casarico e Paola Profeta
Pensioni, i ladri entrano dalle finestre
Ecco come, attraverso modifiche tecniche alle "finestre" di pensionamento, nella manovra si consuma il furto ai danni dei futuri pensionati
Eni, italiani all'estero
Prima società italiana in fatturato e utili, lavora in 77 paesi e ha alle dipendenze un esercito multinazionale di mercenari. La sua politica estera, al momento, ha gli stessi confini di quella di Berlusconi: si rafforzano le relazioni con Libia, Kazakhstan, Russia. Mentre l'Unione europea minaccia azioni antitrust
Una camicia di forza per l'università
Di soppiatto, senza pubblicità, una "banca dati" apparentemente innocua sopprime l’autonomia didattica delle università italiane. Retroattivamente
La falsa produttività che spinge al declino
Il crollo degli investimenti nel 2009 dopo il netto calo del 2008 dovrebbe far riflettere sui limiti di una politica, da parte sia del governo che degli imprenditori, che punta solo all’uso più intensivo e meno costoso della forza lavoro.
Tremonti e l'art. 41, demagogia d'impresa
L'intervento sulla Costituzione per "ampliare la libertà d'impresa" è inutile. I problemi delle imprese italiane non stanno nella bassa natalità ma nell'alta mortalità
L'inverno dell'antitrust nel paese delle cricche
"Le stagioni dell'antitrust", un libro di Berti e Pezzoli sulla vita difficilissima della concorrenza in Italia. E sul pericolo che con la crisi torni di moda il cartello