Presidente dell'associazione Lunaria. E' stato tra gli ideatori e fondatori della campagna Sbilanciamoci! che dal '99 unisce 47 organizzazioni della società civile a favore di un’economia di giustizia e di un nuovo modello di sviluppo
Sbilanciamoci, Tavola per la pace, Rete Disarmo e Unimondo hanno promosso un mese di mobilitazione per tutto febbraio. L'obiettivo, dire no agli F35, risparmiando 15 miliardi di euro con cui si potrebbero creare 4.500 nuovi asili nido comunali, mettere in sicurezza oltre 12mila scuola, creare più di 100mila posti di lavoro
Per fronteggiare la crisi, le risorse si trovano tagliando i costi delle Forze armate e rinunciando al dispendioso programma per i caccia F35
Tanti asili nido e posti di lavoro per ogni cacciabombardiere. L'ultimo regalo alla casta dei generali equivale al 75% della manovra annunciata
L'equità è possibile, basta fare delle scelte: sia nelle spese da tagliare – quelle militari e per le grandi opere innanzitutto – che nella politica fiscale, con patrimoniale e fisco progressivo. Di tutto ciò non c'è traccia per ora nel programma Monti
Refresh: stangata certa, cifre ballerine, ministri rissosi. Contro lo spettacolo triste e pericoloso della manovra del governo, proponiamo qui la ricetta alternativa di Sbilanciamoci!. Ecco il documento
Dalle energie rinnovabili alla mobilità sostenibile, dalla lotta ai cambiamenti climatici alla fiscalità ambientale, dall'altra economia al disarmo i leader del centro sinistra sono chiamati da Sbilanciamoci! a pronunciarsi sui concreti impegni che intendono prendere per portare “l'ecologia al governo”. Forum a Roma il 10 dicembre
Le vecchie ricette dei top di Cernobbio, l'assenza totale di azioni governative: dalla crisi così non si esce. Il 4 settembre Sbilanciamoci presenta e discute le sue proposte, nell'ottavo forum de “l'impresa di un'economia diversa”
Le dinamiche della spesa militare italiana dal secondo dopoguerra ad oggi, in un saggio di Nascia e Pianta all'interno del volume "Gli italiani in guerra" (Utet)