Giornalista free lance, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia. Scrive per L'Espresso e altri periodici. E' stata fino al 2003 vicedirettore del manifesto. Ha scritto con Pat Carra "Le mani sulla casa", Fatti e fumetti sulla bolla immobiliare (Ediesse 2007). www.robertacarlini.it
Il giorno del ricordo di Federico Caffè nel pieno del ciclone europeo. Sullo sfondo l'attacco finanziario, in cattedra Draghi, e il modello "austerità più crescita". Cosa ci ha insegnato Caffè in proposito?
Il patrimonio immobiliare pubblico vale 400 miliardi. E si potrebbe usare per una nuova e diversa politica delle abitazioni e degli spazi di lavoro, che risponda a un bisogno sociale ampiamente diffuso, riqualifichi i territori e attivi risorse per lo sviluppo. Ecco come
"Se potessi avere 1000 euro al mese". Un libro-inchiesta di E. Voltolina sull'Italia sottopagata. Come i buoni lavori del ceto medio sono diventati la giungla del sottosalario giovanile
Il governo Monti ha sostenuto che i giovani non devono contare sull'aiuto dei genitori, ma ancora non ha introdotto un'imposta sulle eredità
L'italiano è un obbligo: quindi arrangiatevi. Come, dove e con chi si insegna italiano agli stranieri. E cosa si può fare per trasformare un obbligo in un diritto. Un libro
2 su 100: tanti sono i romani che prendono il taxi. Perché invece è diventata questione nazionale, e il grande assente di tutta la discussione: un altro modo di trasportarsi
Lavoro, pensioni, tasse. La manovra si accanisce contro chi la crisi l'ha già pagata. E la aggrava. Grandi assenti: patrimoni ed evasione fiscale. C'era un'altra strada? Sì.
Si chiama "cedolare secca", porterà rendite più grasse per i proprietari più ricchi. Non aiuta in nessun modo il rilancio degli affitti, e mette a rischio i bilanci dei comuni
Dai gruppi d'acquisto alla collaborazione in rete, dal cohousing alle imprese dell'innovazione sociale, dalla finanza solidale all'open source. E' in libreria "L'economia del noi", un viaggio-inchiesta nell'Italia che condivide. (Laterza, 2011). Pubblichiamo qui l'introduzione
Introduzione a un articolo sulla diseguaglianza in Italia nell'era di Berlusconi, pubblicato sul numero 2/11 di Micromega, dedicato a "Berlusconismo e fascismo", in edicola dal primo marzo.
Ricchezze immeritate, diseguaglianze ingiustificabili, società immobile. Perché accettiamo tutto ciò? "Ricchi e poveri", un libro di M. Franzini
"Le stagioni dell'antitrust", un libro di Berti e Pezzoli sulla vita difficilissima della concorrenza in Italia. E sul pericolo che con la crisi torni di moda il cartello
Le relazioni al centro dell'economia. In libreria "Il capitale delle relazioni", una raccolta di storie e pensieri sull'economia solidale
"Dopo la crisi. Proposte per un'economia sostenibile". Un volume di idee e proposte in movimento, per uscire dalla crisi cambiando passo. Lo lanciamo nella rete, per aprirlo alla discussione collettiva
Gelmini fa gli "exit poll" alle scuole, e annuncia al mondo: quest'anno più bocciati. Ma i conti non tornano, e i numeri del 2009 smentiscono quelli del 2010
Cari collaboratori di sbilanciamoci.info, pensando di fare cosa gradita vi ricordiamo l'appuntamento di lunedì 14 giugno in ricordo del nostro amico Fernando Vianello. Nel corso del convegno saranno discussi i contributi del libro "Il ritorno dell'economia politica. Saggi in ricordo di Fernardo Vianello", a cura di Giovanni Bonifati e Annamaria Simonazzi (Donzelli, Roma, 2010) -
Roma, 14 giugno 2010 - Sapienza Università di Roma - Facoltà di Economia - Sala del Consiglio
(in allegato il programma)
Tremonti si accoda nel vento europeo con la sua manovra di emergenza. Nelle stesse ore, l'Istat diffonde i numeri del paese, che mostrano i guasti già fatti da una recessione che con i nuovi tagli potrà solo approfondirsi, in una spirale pericolosa. La contro-manovra di Sbilanciamoci
Alle radici del crollo la crescente diseguaglianza e l'illusione di calcolare l'incertezza. La lezione magistrale a Roma Tre di Robert Skidelsky, biografo di Keynes
"I ricercatori non crescono sugli alberi": un saggio di Francesco Sylos Labini e Stefano Zapperi sui mali dell'università. E sulle ricette per venirne fuori, collettivamente
L'élite discute: l'unica salvezza per i figli è lavorare all'estero? Cerchiamo di allargare il dibattito, dalla mobilità geografica a quella sociale. Fuori dalle grandi famiglie
Il governo quantifica l'ammontare del "buco" Ici. E promette ai Comuni di coprirlo entro fine anno. Con buona pace della retorica federalista, il fisco si ricentralizza
Economisti sulla scuola. Un libro di I. Visco chiede di "investire in conoscenza". Checchi e Redaelli raccontano una nuda verità: la nostra scuola è di classe
Il welfare sommerso che diventa criminale. Un ministro che fa la legge e nasconde la mano. Un paese che chiede gli immigrati e li respinge. Un paradosso che diventa ipocrisia di Stato. E alla fine il governo capitola: la sanatoria si fa, ma non si dice
La discussione sui "titoli tossici", i processi agli economisti a Trento, libri e dibattiti. La scienza economica prova a tornare con i piedi per terra
La crisi ha messo al tappeto le loro teorie dominanti, ma gli economisti non sembrano pronti a trarne le conseguenze. Come la moratoria di quei libri di testo che sono tossici quanto i titoli insaccati nei prodotti finanziari mondiali. Una campagna per cambiare il modo di studiare l'economia
Una trovata che sposta soldi dai volontari ai terremotati. Oppure dallo Stato allo Stato. La ricostruzione comincia con una partita di giro
Paradossi di governo: fa i pensionamenti coatti e allunga l'età pensionabile delle lavoratrici pubbliche. Ma ritirarsi a 60 anni aiuta davvero le donne?
Costa 1,7 miliardi la fine della più grande cartolarizzazione mai fatta da un governo. Mentre Tremonti scrive su Italianieuropei riguardo alle "patologie del mercato"
I trent'anni che hanno fatto la Grande Manovra: storie di soldi, bugie e lobby all'ombra dei conti dello Stato. Un libro di Stefano Lepri
Per la prima volta da anni, scende il rapporto tra immatricolati e diciannovenni. E si inverte così la marcia di avvicinamento ai paesi Ocse. Nei numeri del Nono Rapporto Cnvsu, l'identikit di un sistema universitario che chiude anzichè aprire. E le previsioni sugli effetti dei tagli
Più oneri a carico dello Stato, più posti di lavoro persi, meno aerei "italiani" nei cieli. Nel confronto con l'offerta Air France i conti non tornano, ma nessuno - né nel governo né nel sindacato - fa autocritica. Ed emergono i contorni di un nuovo modello di governo dell'economia: l'interventismo privato