Professore ordinario di Economia pubblica a Statistica alla Sapienza. In passato si è occupato di politiche per l'occupazione e di politiche educative e loro evoluzione, in entrambi i casi anche a livello comparativo europeo. Più di recente si occupa di politiche per la ricerca e l' innovazione, nonché, ad un livello più teorico, di processi dinamici connessi ai cambiamenti in economie con moneta e finanza.
La speculazione che investe l’Europa è un “gioco”, politico e ideologico. Servono giocatori all’altezza, per riformare la governance europea, partendo dalla Bce
I miti della politica monetaria, l'ossessione del debito, le porte aperte alla speculazione, i pericoli dell'austerità, il bisogno di ricostruire l'economia reale. E la mancanza di visione dell'Europa. Tutti i nodi della crisi
I falsi miti su debito pubblico e moneta, sui quali la speculazione fa leva. E le condizioni per avviare una politica di sviluppo in Europa: gli strumenti ci sono, manca la politica
L’austerità è un’arma spuntata contro gli attacchi dei predoni della finanza. E la cessione di potere alla Bce non ci salverà. Riflessioni sul da farsi, a partire dalla lunga estate pazza
Nella prima parte dell'articolo sono state indicate le conseguenze culturali e sociali della marginalizzazione di Keynes e delle sue intuizioni. Qui si mostra la liberalizzazione a tutti i costi che ne è scaturita e i suoi prevedibili, drammatici sbocchi.
La condotta delle maggiori economie mondiali dai tempi di Bretton Woods alle attuali condanne delle agenzie di rating. Pubblichiamo la prima parte di un articolo di Sergio Bruno. Che sostiene: siamo passati dalla cultura di Prometeo (“colui che riflette prima”) a quella del suo maldestro fratello Epimeteo (“colui che riflette dopo”)...
Nell'Europa dell'austerità fiscale, i bilanci pubblici chiusi in una gabbia che si è aperta 40 anni fa. Lungimiranza tecnocratica, miopia politica, assuefazione culturale
Acqua privata, gestione pubblica, mercato inesistente. Una storia vera: l’Acqua Pia Antica Marcia che aveva dai tempi del papa la concessione delle risorse idriche a Roma si scontrò con il comune che le gestiva tramite la sua Acea. Scesero in campo economisti e luminari del foro. Ecco come andò
Di soppiatto, senza pubblicità, una "banca dati" apparentemente innocua sopprime l’autonomia didattica delle università italiane. Retroattivamente
Il potere assoluto della Banca centrale europea ha creato i presupposti dell'odierna crisi del debito, e allo stesso tempo ne ostacola la possibile soluzione
Risparmi, investimenti e moneta. Le lacune del pensiero economico sulle questioni che sono a monte della crisi, e i disastri della pratica politica
95 milioni per i Prin 2008. Considerando i numeri dei progetti, sono circa 9.000 euro per ricercatore. E' questo il futuro grandioso dei progetti nazionali?
La crisi e le responsabilità degli economisti: i nessi non spiegati e quelli non visti. Vuoti da riempire, per riaprire un dibattito sulle teorie e sulle politiche economiche
Al capezzale della finanza ci sono personaggi che portano a diverso titolo le responsabilità della crisi. Sui cui meccanismi e sulle cui origini non si è ancora detto abbastanza. Né sembra si sia aperta una riflessione teorica: al contrario, c'è chi aspetta che tutto cambi per tornare come prima
Effetti noti e meno noti di una miscela devastante, preparata dal trio Brunetta-Tremonti-Gelmini. Ma c'è una vera discontinuità rispetto al passato?