Geologo, ricercatore presso l'Enea - Studioso di economia ambientale ed energia. Scrive su quotidiani nazionali e riviste economiche su innovazione, economia industriale, moneta e finanza.
Con la crisi, i rapporti tra capitalismo industriale e finanziario sono mutati. Rimane la necessità di abbandonare il neoliberismo, con riforme radicali e cooperazione internazionale
La politica egoistica e suicida della Merkel, con il dogma dell'indipendenza della Bce, impedisce di trovare soluzioni alla crisi europea
Le ragioni di un nuovo intervento pubblico, che assuma un ruolo propulsivo nello sviluppo. Riflessioni sul Manifesto lanciato dall'Associazione Sylos Labini