Ultimi articoli nella sezione

25/05/2012
Poco, tardi e sbagliato
di Mario Pianta
25/05/2012
Per un'economia della sufficienza
di Giuliano Battiston
25/05/2012
Il bilancio in rosso del governo Monti
di Pitagora
24/05/2012
Default e occupazione pubblica
di Vincenzo Comito
23/05/2012
Debiti, finanza, welfare. Lezioni con Caffè?
di Roberta Carlini
23/05/2012
Perché non congelare il debito?
di Guido Ortona
23/05/2012
Oltre l'indignazione
di Federica Martiny
alter
capitali
italie
globi

Grosso guaio a Mirafiori

27/01/2011

Il lavoro e i diritti, il futuro dell'auto e quello dell'industria italiana

Uno speciale il manifesto – Sbilanciamoci per lo sciopero generale dei metalmeccanici

La lettera aperta firmata da circa 150 economisti, per “produrre e lavorare meglio, con democrazia”. Gli appelli contro il nuovo autoritarismo in fabbrica. Le analisi sulla Fiat, da Pomigliano a Mirafiori: la crisi di modelli e strategie, l'assenza di investimenti in conoscenza e futuro. Le connessioni del caso Fiat con il declino industriale italiano. L'assenza della politica. Le prospettive del mercato. Le strade alternative all'auto e al trasporto privato, per una riconversione ecologica dell'economia. Nel numero speciale “Grosso guaio a Mirafiori”, tutte le buone ragioni per essere al fianco dei metalmeccanici.

Lo speciale, frutto di un'iniziativa comune de il manifesto e Sbilanciamoci, e diffuso in edicola con il manifesto il 28 gennaio (giorno dello sciopero generale indetto dalla Fiom) contiene scritti e interviste di: Giorgio Airaudo, Piergiovanni Alleva, Loris Campetti, Vincenzo Comito, Anna Donati, Aldo Enrietti, Lia Fubini, Francesco Garibaldo, Andrea Ginzburg, Antonio Lettieri, Giulio Marcon, Gerardo Marletto, Mario Pianta, Marco Revelli , Roberto Romano, Adriano Serafino, Alessandro Sterlacchini, Guido Viale.

Con questa iniziativa Sbilanciamoci ripropone le idee e le proposte già avanzate nelle sue iniziative recenti, nelle “Controcernobbio” di questi anni e nel libro “Dopo la crisi”: la difesa del lavoro e dei suoi diritti insieme alle proposte alternative per un nuovo modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità ambientale, i diritti e la qualità sociale, la solidarietà e la pace. Insieme alla Fiom e alla Cgil, la campagna rilancia l'idea di un impegno comune con le organizzazioni dei lavoratori per dare una risposta diversa alla crisi che stiamo attraversando: colpendo privilegi, rendite e ricchezze e difendendo le ragioni del lavoro, della società, della giustizia sociale.

(E' tutto gratis! Basta registrarsi al sito, o inserire nome utente e password se siete già registrati. Seguite la procedura cliccando sul pdf. Se volete contribuire al futuro di sbilanciamoci.info con una sottoscrizione on line andate alla sezione finanziamoci)

Download

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che sia citata la fonte: www.sbilanciamoci.info
Vuoi contribuire a sbilanciamoci.info? Clicca qui

Commenti

eZ Publish™ copyright © 1999-2012 eZ Systems AS