I numeri del lavoro
È arrivato un nuovo "Sbilibro": Il lavoro in Italia. Dal precariato alla riforma Fornero. Un'analisi critica della riforma Fornero, con contributi per costruire una diversa politica del lavoro, più equa e inclusiva. Viene presentato con l'articolo di Matteo Lucchese, che ha curato il libro con Guglielmo Ragozzino
La riforma del mercato del lavoro che il governo ha presentato lo scorso aprile sotto la pressione dei mercati finanziari non è certo quella di cui abbiamo bisogno. Ancora una volta non si è preso atto che l’epoca della deregolamentazione non ha portato a più occupazione, ma a disuguaglianze crescenti e a una maggiore precarietà, spingendo le imprese su un sentiero di crescita di breve respiro. I più colpiti so...
continuaLa rotta d'Europa, in due volumi
Tutti i materiali del dibattito, a cura di Rossana Rossanda e Mario Pianta. Le analisi sull'economia, gli interventi sulla politica, le riflessioni e le proposte alternative, nella fase più calda e tragica dell'unione. In due pdf che potete scaricare qui, gratuitamente. Sottoscrizioni libere e gradite!
continuaI predoni della finanza
di Federico CaffèNel venticinquennale della scomparsa di Federico Caffè, la sua università lo ricorda con una giornata di studi dal ricco programma (in allegato). Il clou, nella lezione di Mario Draghi, che con Caffè si laureò. Dopodiché l'attore Roberto Herlitzka leggerà alcuni scritti di Caffè. Tra cui questo (sul quale ci piacerebbe conoscere l'opinione del governatore Bce)
“Da tempo sono con...
continuaMultiutility: se il sindaco diventa finanziere
Acqua, energia, smaltimento dei rifiuti: i Comuni del nord sono pronti a fondere in una grande holding la gestione di tutti i servizi essenziali per i cittadini. Un errore catastrofico
di Emilio Molinari
Economia e finanza: prima e dopo la crisi
Con la crisi, i rapporti tra capitalismo industriale e finanziario sono mutati. Rimane la necessità di abbandonare il neoliberismo, con riforme radicali e cooperazione internazionale
di Stefano Sylos Labini
Non c'è equità, senza patrimoniale
Il governo dei tecnici dovrebbe spiegare perché l'Italia sia così diversa da tutti i paesi europei e d'oltre Atlantico. Dove l'imposta patrimoniale esiste
di Bruno Contini
Per una politica della casa pubblica
Il patrimonio immobiliare pubblico vale 400 miliardi. E si potrebbe usare per una nuova e diversa politica delle abitazioni e degli spazi di lavoro, che risponda a un bisogno sociale ampiamente...
di Claudio Gnesutta , Roberta Carlini
Una montagna di poveri per fare un solo ricco
La crisi ha aumentato le diseguaglianze sociali e di reddito. Ma è ancora possibile un rinnovato intervento pubblico in economia? Recensione a "Nove su dieci"
di Andrea Fumagalli
Imprese: meno flessibili, più produttive
Le imprese più innovative sono quelle che offrono ai lavoratori più diritti, sicurezza e stabilità, non quelle dai contratti a breve termine e dal licenziamento facile
di Armanda Cetrulo
Cooperative: quando il capitale è sociale
Il peso dell'economia cooperativa non è affatto marginale, ma viene valutato secondo criteri inadeguati. Lo dimostrano due recenti studi di Bankitalia e Mediobianca
di Antonio Zanotti
Hollande presidente. Speranza per l'Europa
L'elezione di Hollande impensierisce i cantori dell'ortodossia economica e restituisce speranza alla sinistra europea. Il suo programma, pur moderato, può ridare forza a un'Europa diversa
di Vincenzo Comito