La miccia corta del debito estero
Tassazione creativa e crisi economica fanno esplodere il debito pubblico. Con la metà dei titoli in mano straniera, lo stato italiano balla sull'orlo del burrone. E non sarà lo scudo fiscale a salvarci
Mentre negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei si iniziano ad intravedere i primi spiragli di superamento della crisi, reale e finanziaria (è di meta giugno la notizia che le principali banche americane hanno rimborsato al Tesoro oltre 50 mld di dollari), la crisi tende a peggiorare in Italia.
Nel primo trimestre dell’anno il Pil è calato del 6 per cento rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente; le previsioni di consenso parlano di una riduzione dell’ordine del 5...
Come nasce un partito
di Elisabetta SegreL’ultimo Eurostar della sera tra Milano e Roma. Divido il tavolino con tre signori molto eleganti, formali, di quelli che ti aspetteresti di trovare in prima classe. I due di fronte a me sono particolarmente interessanti. Il primo è un tipo belloccio, brizzolato, alla Richard Gere: palmare, orologione, fazzoletto bianco nel taschino. Ha un a...
continuaL'Europa non aspetta la Lombardia
Investimenti più alti, crescita più bassa. L'analisi degli indicatori fondamentali mostra i ritardi della nostra regione più sviluppata. E ci aiuta a capirne il perché
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Il cibo nell'anno della grande crisi
1 miliardo di affamati, 36 stati dipendenti dall'estero. Concentrazione e finanziarizzazione dell'alimentare peggiorano il bilancio del crack
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Il dilemma della Francia bifronte
Una crisi meno grave che altrove, diseguaglianze meno rilevanti, un modello economico che adesso diventa un riferimento. E un disagio sociale che esplode
di Vincenzo Comito
I conti pubblici e i conti con Bruxelles
Vie d'uscita dalla crisi: all'Europa le politiche strutturali per una crescita di qualità, finanziate con l'emissione di titoli europei; agli stati la spesa sociale
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